Editoriali

7730 RUN PERUGIA 2021

“ cerco l’estate tutto l’anno e all ‘improvviso eccola qua ..” , scommetto che state tutti cantando !!….eh si , questo Run di Perugia si apre sulle note di Azzurro , mandata a tutto volume , da uno dei nostri Officer , al momento della nostra partenza dall’area di servizio di Salaria est .

Un azzurro che caratterizzerà questo intensissimo week end di una estate “bollente” e che si chiuderà Domenica con l’arrivo della notizia ( un po’ in ritardo per noi , impegnati nel viaggio di ritorno a Roma ) , dei due ori olimpici nell’atletica leggera , che pongono l’Italia sportiva, per la prima volta nella sua storia , sul tetto del mondo , in quella che è la disciplina madre di tutti gli sport . 

Dovrei raccontarvi di altro , ma l’emozione ( al termine di due giorni emozionanti) è stata talmente forte e l’evento talmente importante che è impossibile non ricordarlo !Ma torniamo nei ranghi … permettetemi , innanzitutto, a nome di tutti noi di dare il “ benvenuti a bordo” a tutti i nuovi soci del Roma Chapter , oggi al battesimo della strada, . Che il Run di Perugia rappresenti il primo di tanti Run  , di tanto divertimento , di tante emozioni e di tanti chilometri da percorrere insieme , a cavallo delle nostre Harley Davidson. 

Ed ora tutti in sella …si parte …Più di 30 biker per nulla intimoriti da quella che si preannuncia una giornata torrida ( e come se lo sarà !!!) , all’appuntamento di Salaria Est , come detto , tanti volti nuovi , forse un po’ intimoriti dal primo briefing del director sulla sicurezza in gruppo e sul significato della parola “ bottone” , ma al di là di qualche comprensibile apprensione , dai loro occhi traspare tutto l’entusiasmo ed un pizzico di curiosità , per un’avventura che va a cominciare .

Poi ci sono i “vecchi” all ‘ennesimo Run , ma sempre pieni di entusiasmo al punto giusto , per far sì che tutto vada nel migliore dei modi e che si prodigano soprattutto per non far sentire nessuno a disagio .Stavolta oltre ai soliti saluti e presentazioni varie , tutti mostrano con orgoglio il proprio  green – pass… mah … misteri di un mondo che cambia!!La partenza alle 8 ci permette di arrivare alla  concessionaria Harley Davidson di Perugia , approfittando di quello che sarà l’unico “fresco” di tutta la giornata .

I ragazzi del #7730 ci accolgono all’arrivo, come nella migliore tradizione Hog … sorrisi e cordialità !Tempo di salutare , di ritirare i braccialetti per l’evento di stasera , di fare il pieno di benzina e di acqua ( i più previdenti)  e via , ripartenza per un mini Run di un paio d’ore ed un centinaio di chilometri che ci porta da Perugia al castello di Ramazzano , disegnando un cerchio che ci riporta ad una trentina di chilometri dal punto di partenza .

Il caldo e l’afa , ora , la fanno da padrone , siamo nella parte agricola dell’Umbria, strade bellissime , molto simili a quelle della Val d’Orcia , con meno pianori e qualche collina in più … ah se solo ci fosse qualche grado in meno di temperatura ( il termometro ne segna 37 ) , apprezzeremmo di più tutte le meraviglie che ci circondano . L’arrivo al castello di Ramazzano è paragonabile all’arrivo di una tribù di Tuareg nell’oasi del deserto , dopo ore di miraggi ! 

Prima ancora di ammirare la bellezza della location ci “tuffiamo “ in una tinozza piena di ghiaccio lattine di birra e bottiglie d’acqua… vi lascio immaginare il tutto . Poi , piano piano , prendiamo visione della meraviglia che ci sovrasta . Il castello di Ramazzano, la cui costruzione risale alla fine dell’undicesimo secolo, ed arrivato fino a noi, dopo varie ristrutturazioni , in perfetto stato di conservazione , ed ora usato per eventi di ogni tipo… qui di storia ne è passata tanta .

Il buffet nei giardini del maniero è di ottima qualità , porchetta in primis , c’è ombra e fresco, ed è solo la voce del Director che ci convince a riprendere la strada per l’albergo … l’evento clou di questo Perugia Run sarà questa sera .

Non era uno scherzo del nostro Pirinpazzo , erano proprio 94 i chilometri da percorrere per arrivare nel nostro quartier generale in quel di Chianciano Terme , sotto un cielo che più azzurro non si può ed una canicola da rekord , bevendo acqua calda (fortunato  chi ce l’aveva) , ci siamo fatti un’altra oretta abbondante sui nostri ferri … braccia viola fluo, gola secca , sudore a garganella , però anche in queste condizioni non proprio ottimali è sempre un grande piacere macinare chilometri con tutti i miei Bro .

L’arrivo in albergo , un paio d’ore di riposo , un bell’aperitivo fresco ci rimettono in linea… stasera sarà fiesta!!


Qualche chilometro nel solito ordinato , variopinto e rumoroso serpentone , poi l’arrivo alla location della festa del Perugia Chapter nei pressi di castiglione del lago . Posto bellissimo , tutto è preparato ad arte , si rincontrano gli amici di sempre , vi ricordo che questo Perugia Run segna la ripresa degli eventi Hog – Chapter dopo tantissimi mesi di stop causa Covid. Ovunque ti giri c’è qualcuno da salutare , è la cosa più bella in una festa perfetta , il saluto e l’abbraccio con tanti fratelli , animati da una passione comune  , tanti i Chapter presenti da Trieste in giù , come diceva una canzone della mitica Raffa nazionale , un grazie ai ragazzi del Perugia Chapter con il Director Enrico in testa , perfetti , sempre cordiali e disponibilissimi , poi cena , musica , balli e bagno di mezzanotte in piscina per i più temerari ….

Insomma si ritorna ai fasti delle feste Hog Chapter, era ora dopo quasi un anno e mezzo , ma la cosa più bella è stata ( e mi ripeto) rivedere tanti amici dal vero , come era prima e come speriamo sarà da adesso in poi… forza eterni ragazzi !!!Ci sono quelle mattine in cui quando ti svegli ci metti qualche secondo ( o forse più di “qualche”) per realizzare dove ti trovi , che è successo e quello che devi fare , oltretutto se senti uno strano ticchettio , tipo pioggia ,non ti rendi neanche conto in che stagione sei… poi realizzi che è mattina sta piovendo e sei in moto , ti ritornano in mente le parole di un Bro , dette il giorno prima : “ ho fatto lavare la moto, me sa che piove” e tu gli hai dato del matto , perché nonc’era una nuvola nel raggio di centinaia di chilometri …. Porca miseria , non solo piove ma è quella pioggerella che lascia quella bella patina marroncina… ma da inguaribili ottimisti guardiamo il lato positivo… fa meno caldo , anzi si sta veramente bene!!Alle 10 tutti lavati , sbarbati ( solo i bro .. naturalmente) e colazionati  .

Ci raggiungono le “truppe romane “ , così da 30 diventiamo 40 , la bellezza del Roma Chapter : si parte con un numero e si torna con un altro… sempre maggiore .Il programma della giornata prevede escursione e pranzo sul vicinissimo Monte Amiata e udite udite in cima troviamo un meteo tipicamente autunnale , con temperatura di 17 gradi , nubi basse e ricorso a giubbotto e rinforzi termici , chi ha due giacche ne presta una a chi ne è sprovvisto , “tutti per uno… uno per tutti” !! Vi  assicuro che passare da 37 a 17 gradi è una vera goduria .E del pranzo a base di polenta porcini e cinghiale ne vogliamo parlare? Con quel tempo ci stava proprio ad hoc , poi per chi non era abbastanza stanco escursione in vetta (1740mt) con sosta alla croce (22mt) voluta da Leone XIII , ed alla madonnina degli scout , con il prode Mascolo che ha tentato di bissare l’oro di monte Argentario con un doppio carpiato ( coefficiente di difficoltà 9,50) , stavolta per sua (e nostra !!!) fortuna non c’è riuscito e siamo tutti riscesi  a quota 1670 sani e salvi !Purtroppo è ora di riprendere la strada di casa , con questa temperatura i motori delle nostre Harley cantano che è una bellezza e dato che , come ormai tutti sapete , verso la costa spazza , si decide di tornare dalla meravigliosa Castrense… quindi Canino , Montalto di Castro , Civitavecchia , tappa finale con saluti di rito al solito autogrill di Santa Marinella … e sulla via del ritorno , per chi voleva, ci scappa anche un bel cocomerino fresco da una ventina di chili mangiato in maniera old style… !Che dire… un Run di altri tempi , dove non ci siamo fatti mancare niente : caldo , fresco, sole, nuvole , vento , pioggia (solo di notte) ,divertimento , emozioni , risate e tanti , tanti chilometri (750 ) , insomma un Run all inclusive o se preferite tanti Run al prezzo di uno solo, ed il Roma Chapter in questo tipo di offerta non teme nessuno !

Grazie a tutti , soprattutto a chi è venuto per la prima volta , spero vi siate divertiti , questa è la nostra famiglia , piano piano imparerete a conoscerci , poi sarà difficile rimanerci lontano … scommetto che non vedete l’ora di ripartire…. Grazie a chi ci ha letto fino qui , grazie a chi ci ha seguito da casa , a chi ci ha raggiunto Domenica mattina , grazie al direttivo presente in tutti i suoi componenti ( vi assicuro che non è cosa di tutti i Chapter ) , ai Road ed al safety , agli Activity , ai fotografi , insomma grazie a tutti quelli che per il divertimento di tutti sacrificano un po’ del loro .

Permettermi di farvi gli auguri di buon ferragosto , ma rimanete sintonizzati perché settembre sarà un mese ricco di eventi e di…. sorprese !E come dice quello che è diventato il nostro leit motiv ( ripreso anche da riviste blasonate):“ la strada unisce il resto sono chiacchiere “            

Con il Roma Chapter nel Cuore

Marco Coloricchio


Ps : “ … e allora io quasi quasi prendo il treno e vengo date , ma il treno dei desideri nei miei pensieri all’incontrario va !” ma mica starete ancora cantando ??