Mammut RUN 2019
Editoriali

Mammut RUN

C’era una volta il raduno invernale del Roma Chapter e c’e’ ancora oggi. Era stato annunciato alla festa di natale 2018 ed era stato introdotto come un RUN molto impegnativo, e cosi’ è stato.
In tanti si sono prenotati per il RUN con destinazione segreta, consci delle difficoltà che si sarebbero incontrate durante la strada.

Mammut RUN 2019
Partenza Mammut RUN 2019

Appuntamento ore 14 presso il nostro dealer, ma molti si sono ritrovati prima per pranzare insieme e cominciare qualche ora prima questa avventura. Partenza puntuale alle 15 e il Head Road Captain punta la moto verso sud portandoci ad attraversare la barriera autostradale della Roma-Napoli. Subito ci si rende conto che stiamo andando nell’occhio del ciclone, esattamente dove le previsioni meteo dicevano di non andare.

Il viaggio di questo primo giorno di RUN ci regala una bella giornata quasi primaverile, ma sappiamo che e’ solo questione di tempo prima che il freddo siberiano ci raggiunga.

Prima tappa conclusa, siamo a Paestum, antica citta’ della magna grecia. Parcheggiate le moto nel parcheggio dell’albergo Grand Hotel Paestum e sistemate le formalità della reception con l’aiuto di Yolanda (receptionist con tanta pazienza), ci si vede tutti al bar per un aperitivo in grande stile. L’euforia è tanta così come la fame. La cena ci viene servita in una elegante sala dove ci siamo solo noi, anzi a guardar bene, ci siamo solo noi in tutto l’albergo. Qualcuno decide di uscire dopo cena per visitare la vicina e rinomata località di Capaccio Scalo dove si trova un unico locale aperto in cui bere una birra.

Abbondante colazione e partenza ora 9 per raggiungere la destinazione finale. Ora di arrivo prevista le 16 circa, anche se il direttivo si attiva per informarsi sulle condizioni meteo a destinazione e per organizzare un piano “B” in casi estremi.

Strada statale 18 Tirrena Inferiore
Strada statale 18 Tirrena Inferiore

Si viaggia sulla Strada statale 18 Tirrena Inferiore ammirando il panorama tipico calabrese, montagne innevate a sinistra e mare agitato a destra quando ad un tratto, presso la localita’ Sangineto lido, una forte folata di vento obbliga gran parte del gruppo a accostarsi per evitare di essere buttati a terra.
Tale vento e’ famoso ed apprezzato tra gli autoctoni della zona, tanto che prende il nome dalla stessa località e rinfresca le calde giornate estive dei villeggianti.

Superato il momento di difficoltà e gli sfottò dei rito, si arriva al bivio per Cosenza. La Strada Statale 107 Silana Crotonese ci accoglie con il cartello “obbligo di catene a bordo”, essendo una strada che si arrampica su per la catena costiera scavalcandola per poi scendere a Cosenza. Il punto più alto di questa strada tra Paola e Cosenza si trova a 1000 metri s.l.m. ed è proprio li che i bianchi fiocchi sono apparsi per la prima volta.

Duemari Chapter
Duemari Chapter

A pochi chilometri da Cosenza ci si ferma presso il ristorante Le Anfore dove ci attendono i frateli del Due Mari Chapter che hanno percorso svariati chilometri per festeggiare con noi. Si mangia si brinda e si festeggia insieme. Il tempo passa veloce e non possiamo tardare troppo visto quello che ci aspetta, pertanto dopo i saluti ci si rimette subito in moto che nel frattempo si sono riempite di un leggerissimo strato di neve.

Mammut RUN 2019
Neve in moto

Ormai la direzione e’ chiara a tutti, si va in Sila o meglio si vorrebbe andare in sila. Passiamo i primi paesini dopo Cosenza, Celico e Spezzano della Sila con strade abbastanza percorribili quando all’improvviso, all’uscita di una galleria, troviamo la strada coperta di neve. Mancano 28 chilometri alla meta ma realizziamo subito che proseguire è impossibile.

Ci si ferma a bordo strada e si comincia a scherzare e volano un paio di palle di neve. Dopo le foto per immortalare questa situazione fuori dal comune, si fa scattare il “Piano B”. Insieme ci si da una mano a girare le moto e tornare a valle. Il grande spirito di squadra e l’organizzazione permettono di uscire dalla bufera di neve tutti sani e salvi anche se qualche moto si è “appoggiata” per terra a causa del manto di neve che rende difficoltoso anche il muoversi a piedi. I danni comunque sono pressochè nulli.

Tornati a valle si ricontattano i “Due Mari Chapter” che riescono in pochi minuti ad organizzarci un deposito coperto per le moto e ci accompagnano alla fermata dell’autobus regionale. L’autobus, attrezzato con gomme da neve, ci permette di fare quei pochi chilometri restanti.

Alle 19 eravamo tutti nella SPA dell’albergo Biafora a goderci il meritato riposo dopo una giornata di moto che ricorderemo per sempre. La cena presso il ristorante La Locomotiva ci regala un mondo di sapori della calabria mentre fuori la temperatura si attesta sul -6 gradi.

Mammut RUN 2019
San Giovanni in fiore (CS)

Purtroppo tutte le belle avventure ad un certo punto volgono al termine e questa non fa eccezione. Il giorno dopo recuperiamo le moto e ci avviamo verso Roma. Il viaggio del ritorno non è stato meno impegnativo di quello dell’andata a causa del forte vento e delle temperature vicino allo zero specialmente nei pressi di Lauria e Lagonegro (Roberto Bob ci ha insegnato che sarebbe meglio dire “Lagonero” per non essere offensivi).

All’autogril prima della barriera di Roma sud ci si ferma per i saluti e le ultime chiacchiere prima di andare a casa e infilarsi in una doccia bollente.

E’ stato un RUN diverso dal solito, 1200 KM circa di avventura, fatica e divertimento, che ha permesso di approfondire e rafforzare l’amicizia tra i partecipanti. Un’avventura che nonostante i suoi aspetti “pericolosi” sono stati gestiti in maniera egregia dall’Head e dai road captains.

Mammut RUN 2019
Mammut RUN 2019

Sinceramente io non vedo l’ora di ripartire e come ripetevo nel casco nei momenti piu’ difficili, “Sono buoni tutti a fare i RUN al mare”!!!

Grazie a tutta l’organizzazione del Roma Chapter per questa esperienza che racconterò negli anni avvenire con orgoglio e petto in fuori. Non ho partecipato all’Elefantentreffen e neanche all’Agnellotreffen ma ho partecipato al MAMMUT RUN DEL ROMA CHAPTER che non ha niente da invidiare agli altri raduni invernali.